Figura poliedrica e versatile di intellettuale, attore, regista, organizzatore di eventi culturali, presidente di concorsi letterari e del parco letterario di Roccalumera, paese originario della famiglia Quasimodo, ha sempre vissuto all’ombra del padre, mantenendo sempre viva la sua memoria e la sua poesia, non trascurando neppure l’attività letteraria della madre a cui fu profondamente legato.
Alessandro Quasimodo ha sempre mantenuto un particolare rapporto con la città di Siracusa. Qui studiò al Liceo Gargallo fino a completare gli studi con la maturità classica. Quando, occasionalmente, veniva a Siracusa, non mancava di andare per le vie di Ortigia, come quella volta, nel 2023 in occasione della sua partecipazione al Teatro Massimo alla cerimonia di consegna del Premio Letterario Nazionale Elio Vitttorini, lo accompagnai in giro sentendogli rievocare aneddoti, figure, luoghi e momenti felici della sua giovinezza siracusana. L’Associazione Vittorini Quasimodo l’aveva tra i suoi soci onorari. L’ultima sua intervista è stata concessa al regista Vittorio Muscia, che ha realizzato un docufilm sul padre Salvatore Quasimodo, di prossima uscita.

